Descrizione
Zafferano dell’Aquila DOP in pistilli, cioè in fili interi e non in polvere. L’essiccazione avviene su brace di legna di quercia o di mandorlo, il giorno stesso della raccolta. Il vasetto in vetro contiene 0,5 grammi di prodotto: una quantità che rende più di quanto sembri, perché i fili si usano pochi per volta.
Come si usa. I pistilli vanno lasciati in infusione in acqua calda (o in brodo) per almeno 2 ore, poi l’infuso si aggiunge al piatto in preparazione. È il modo per far uscire colore e aroma: se li butti direttamente in pentola all’ultimo momento, resta buona parte del lavoro dentro il filo.
Tracciabilità. Ogni vasetto riporta un’etichetta univoca che permette di risalire al lotto di produzione specifico. Di ogni lotto viene prelevato un campione e analizzato, per verificare che le caratteristiche organolettiche rispettino il Disciplinare ministeriale dello Zafferano dell’Aquila D.O.P.






