Descrizione
Le lenticchie sono legumi dalla forma tonda e appiattita, simile a una piccola lente, e appartengono alla famiglia delle Fabaceae. Sono tra i legumi più comodi da cucinare: la cottura è più breve di quella di fagioli e ceci e non chiede particolari attenzioni.
Come sono fatte
- Forma: tonda e appiattita, come una piccola lente.
- Colore: cambia con la varietà, dal verde al marrone, fino al giallo e al rosso.
- Dimensione: variabile a seconda della varietà; quelle più piccole hanno la buccia sottile e in pentola tendono a restare intere.
- Sapore: dolce ed erbaceo, con una nota di nocciola in alcune varietà.
Ammollo e cottura
A differenza di altri legumi secchi, le lenticchie non sempre hanno bisogno dell’ammollo: si possono mettere in pentola dopo un risciacquo, coprendole d’acqua fredda e cuocendole a fuoco basso. Se preferite accorciare i tempi, qualche ora a bagno basta. Il sale va aggiunto verso fine cottura, così la buccia resta più morbida.
In cucina
Sono adatte sia alle preparazioni calde sia a quelle fredde. Le classiche sono la zuppa con un filo d’olio a crudo, la minestra con pasta corta o farro, le lenticchie in umido con pomodoro, cipolla e alloro da servire con cotechino o salsiccia. Tenendole più al dente diventano un’insalata con olio, aceto e cipolla rossa; passate al passaverdure danno una crema densa, oppure una base per polpette e hamburger vegetali.
Come tutti i legumi secchi, si conservano in un contenitore chiuso, in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.






